Pranayama:il respiro che cura

Pranayama il respiro che cura!

Quando si parla di yoga o di meditazione necessariamente si parla di pranayama, a seconda poi degli stili differenti si può fare riferimento al praia, o ad una respirazione pensata più alla occidentale; Tutti gli stili di yoga hanno però in comune l’importanza per il respiro; un respiro in grado di curare e migliorare notevolmente il tuo stile di vita.

Secondo la tradizionale filosofia yogica il prana è l‘energia universale che possiamo ritrovare in tutto l’universo.

Questa tipo di energia può essere mentale, fisica, sessuale ect e la  si trova nella luce, nel calore, nel cibo che mangiamo, insomma ovunque in quanto il prana può essere considerato come energia vibrante che crea, protegge e distrugge.

Quando si parla di prana appunto si parla anche di respiro perché questa è la principale manifestazione nel corpo umano, a partire dal momento della nascita che comincia con un grande respiro e fino alla morte quando  il soffio vitale, il prana, si dissolve di nuovo nell’atmosfera.

COME E QUANDO E’ COMINCIATO LO STUDIO DEL PRANA?

Gli antichi  maestri yogi contemplando la natura, si resero conto che tutti gli animali con una respirazione più lenta avevano una durata di vita maggiore rispetto a quelli che invece respiravano in modo più veloce.Da qui la deduzione che è la vita è strettamente correlata alla respirazione.

Quindi se si respira costantemente in modo calmo, lento e regolare la durata della vita sarà maggiore, al contrario invece accorciamo la durata della vita.

In seguito anche numerose ricerche scientifiche hanno dimostrato quanto sia fondamentale respirare bene infatti una respirazione ottimale permette un maggiore assorbimento di ossigeno, che migliorano tutte le cellule dell’organismo.

 

La parola pranayama in sanscrito è costituita da:

-Prana: che è il “soffio vitale”.
-Ayama: che viene tradotta come “espansione” o “estensione”
Quindi la corretta traduzione del termine pranayama è l’espansione o l’estensione del prana.

Quando si parla di pranayama si intende una vera e propria scienza del respiro in cui vengono utilizzate delle tecniche respiratorie con lo scopo di regolare il respiro, controllarlo, espanderlo e utilizzare più consapevolmente  tutto il sistema respiratorio.

In ogni metodo o tecnica troviamo:

  • Inspirazione : serve per stimolare l’organismo.
  • Espirazione: serve per rilassare l’organismo e per eliminare sia l’aria viziata che le tossine.
  • Trattenimento e ritenzione del respiro: serve a distribuire l’energia in tutto il corpo.

Respirare quindi diventa un arte messa in pratica con tecniche ed esercizi specifici grazie anche alle posizioni diverse. Quando si inizia però ad affacciarsi al pranayama o alla respirazione in generale si usano delle classiche posizioni come ad esempio  padmasana, la posizione del loto, oppure più facile ma sempre utile Sukhasana, tradotta proprio come posizione facile(ossia la seduta semplice a gambe incrociate).

Approfondisci con i benefici del prana e come praticarlo correttamente!

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *